I responsabili dei disordini di ieri non sono gli ultrà del Napoli, ma i responsabili locali e nazionali della Direzione commerciale di Trenitalia, che svolgono con particolare inettitudine, una sistematica attività di disordine pubblico, incitando e provocando inutili tensioni e caos nella stazione di Napoli Centrale.
Non condivido certo lo sfogo di rabbia e la reazione vandalica degli ultrà, ma personalmente negli ultimi due anni ho avuto modo di confrontarmi a più riprese con l’ottusa linea aziendale di Trenitalia che pretende di negare il diritto a viaggiare in modo collettivo.
Era ben noto a tutti della consistente richiesta di spostamento verso la capitale per la giornata di domenica, eppure Trenitalia non ha allestito nulla se non un laconico comunicato alcuni giorni prima che invitava i tifosi a non presentarsi alla stazione.
Quando, come era prevedbile, nella stazione si è iniziata a riversare una massa considerevole di viaggiatori, è’ dovuta intervenire, con un ordinanza urgente, la prefettura per ricordare a Trenitalia che, oltre a svolgere un servizio pubblico, per di più agisce in un regime di monopolio assoluto.
I tifosi napoletani, tutti muniti di regolare titolo di viaggio, come accertato dalla questura, sono cittadini e utenti come gli altri a cui una volta pagato va garantito il servizio: Trenitalia invece sistematicamente preferisce fomentare lo scontro tra viaggiatori annullando i convogli invece di potenziarli, nella speranza di istigare alla violenza e far passare gli altri dalla parte del torto.
I dirigenti di Trenitalia si ricordino che devono garantire un servizio pubblico non solo quando c’è da intascare le centinaia di milioni di contributi statali, ma anche quando bisogna garantire i servizi ai cittadini. E comunque i miei più sinceri complimenti all’Ufficio Stampa di Trenitalia.
1 Commento finora
Lascia un commento
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

ciao,
Comment di zciccio Settembre 12, 2008 @ 3:01 pmmi piacerebbe che su questo blog ci si occupasse degli sconcertanti fatti di bussolengo del 5 settembre,riportati da Carta.
Almeno per ricordare che queste cose non sono finite.