AltroSud, il Blog/Shock di Francesco Caruso, scosse di defribillazione scritta per far riprendere i cuori a battere e le menti a pensare


nessuno sbarramento fermerà il bisogno di cambiare lo stato di cose presenti
Facciano le riforme che credono, basta che non vengano poi a lamentarsi se qualcuno di loro si ritrova con un proiettile conficcato in una gamba.
Non è auspicio nè una minaccia, ma una constatazione sui rischi che il sistema politico incorre nel sospingere e costringere centinaia di migliaia di persone ad una condizione politica extraparlamentare.
Personalmente non ritengo l’attivismo e l’impegno extraparlamentare un problema, anzi per certi versi può anche essere una risorsa per smarcarsi dal degrado del teatrino della politica italiana, tuttavia ho il timore che tra le centinaia di migliaia di attivisti, iscritti e simpatizzanti della sinistra questi truffaldini tentativi di azzerare, azzittire e cancellare dal panorama politico istituzionale italiano qualsiasi soggettività di sinistra porti con sè il rischio di ingenerare inquietitudine e frustrazione, sentimenti che fomentano la diffidenza, l’odio e l’aggressività politica.
Negli anni settanta il sistema consociativo DC-PCI chiuse gli spazi di agibilità politica e sospinse migliaia di giovani sul terreno extraparlamentare, poi dell’illegalità diffusa per sfociare infine nella stagione della lotta armata. Oggi viviamo in tutt’altro contesto, ma la chiusura di qualsiasi spazio politico sul terreno della democrazia formale porta sempre con sè il rischio di una radicalizzazione dello scontro politico fuori dai meccanismi formali della democrazia rappresentativa.
Del resto nessuno sbarramento elettorale è mai riuscito a fermare il desiderio e il bisogno di trasformare radicalmente lo stato di cose presenti.
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35 commenti so far
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sono d’accordo, il ragionamento non fà una piega.
non capisco però il bisogno di utilizzare frasi pesanti come il primo rigoo di questo post che dà adito solo a polemiche e strumentalizzazioni

Commento di rino

Ciao, Francesco,

cerca in web i due blog (il secondo, di destra, sul primo…lasciamo stare).

“Napolipuntoacapo”, ha sbirciato nel tuo blog e ha scritto oggi un post, a firma Sergio Fedele che poi è stato ‘incollato’ da tal Giuseppe Formisano nel blog di Bassolino.

Sono un elettore dell’Arcobaleno che nei 2 blog ha scatenato casini vari.

Considera l’opportunità di intervenire.

Ciao.

F.

Ciao, Francesco,

cerca in web i due blog (il secondo, di destra, sul primo…lasciamo stare).

“Napolipuntoacapo”, ha sbirciato nel tuo blog e ha scritto oggi un post, a firma Sergio Fedele che poi è stato ‘incollato’ da tal Giuseppe Formisano nel blog di Bassolino.

Sono un elettore dell’Arcobaleno che nei 2 blog ha scatenato casini vari.

Commento di Simona

“Facciano le riforme che credono, basta che non vengano poi a lamentarsi se qualcuno di loro si ritrova con un proiettile conficcato in una gamba”.

Questo riferimento al rischio del ritorno del terrorismo brigatista potevi risparmiartelo. La tua giustificazione della violenza è un’altra boccata d’ossigeno per il fatto di non averti più in Parlamento.

Commento di Walter Giannò

Ma hai mai lavorato?

Commento di Tritone

Ma io mi domando, una persona come te, come si puo’ permettere di dire certe cose….

E uno come te stava in parlamento con Vladimir Luxuria……..

Grazie a Dio non siamo piu’ obbligati a vedere degli esseri di questo genere a rappresentare il nostro Paese!

W l’Italia e W Berlusconi

PS: Ed e’ grazie a un Governo come questo che ritorna lo spirito di patriottismo Nazionale, dato che con voi al Potere l’ideologia di Nazione non esisteva neanche piu’!

Commento di Giovanni

se qualcuno si sente offeso da certe parole, dovrebbe cambiare blog

Commento di jambojambo

Non ho voglia di polemizzare, leggendo alcuni post mi vien solo da ricordare un vecchio detto: Quando il dito indica la Luna, lo sciocco guarda il dito.

Nel rincretinimento collettivo e nell’ipocrisia sociale dilagante, è chiaro che chi stona dal coro di belati di pecora, viene visto con disprezzo e diffidenza, proprio perchè svela il manto di ipocrisia dietro il quale nascondiamo il nostro piattume, la sempre più crescente apatia. Spegnete i cervelli, accendete la televisione.

Francesco Caruso

Sai che vi dico…..da oggi cambio nome al blog.
“Altrosud, il blog/shock di francesco caruso”: scosse semantiche di defribillazione intellettuale per far riprendere i cuori a battere e le menti a pensare!!!

Commento di altrosud

Ai maestri dell’informazione indipendente, che anche ieri non perdervano occasione di infamarmi sul loro quotidiano libero e indipendente (“il Giornale” della famiglia Berlusconi), chiudevano l’articolo chiedendosi come sia possibile che al giovane disobbediente “i due anni da parlamentare sembrano essergli scivolati addosso invano”, glielo confesso con tutta sincerità: mi dispiace, ma hai perfettamente ragione: non sono riusciti ad omologarmi, ad ammansirmi, a piegarmi, a zittirmi, a incravattarmi.
Un tizio con pipa lo ripete in continuazione, con l’obiettivo di esortare i suoi a non chinare il capo e abbandonare la lotta: Non ci siamo arresi, non ci siamo venduti, non abbiamo zoppicato!

Commento di altrosud

Il disobbediente Francesco Caruso, candidato di Rifondazione comunista alla Camera, è un latifondista milionario. Lui, che agli elettori promette l’esproprio delle seconde case, è proprietario di uliveti, vigneti, terre da agrumi, terreni da pascolo e immobili, sparsi tra vari comuni in provincia di Cosenza, frutto del generoso lascito di uno zio.
La visura catastale su terreni e fabbricati intestati al leader dei no global meridionali Francesco Saverio Caruso, è lunga sette pagine. Nei comuni calabresi di Longobucco, Calopezzati, Corigliano Calabro, nel Cosentino, il giovane no global è un padrone a cui dare del voi. Ha proprietà, immobili e terre, per un valore enorme. Sei appezzamenti tra terreni da pascolo e uliveti in località Calopezzati. Una frazione di un vasto agrumeto a Corigliano Calabro, metà proprietà di due terreni da 15 e 9 ettari a Longobucco, dove possiede anche una frazione di due appartamenti di 5 locali. Nella sua rendita catastale figurano poi altri 35 terreni (vigneti, uliveti e pascoli) sempre a Longobucco. Tra cui un uliveto di 54 ettari e un altro di 60, un querceto di 22 ettari, un frutteto di 38 ettari, poi pascoli e campi a perdita d’occhio. Nel complesso, una proprietà da latifondista coi fiocchi.
Ma anche da papà e mamma non è mancato nulla al giovane Francesco, antagonista cresciuto negli agi della ricca famiglia beneventana prima di trasferirsi nell’Officina 99 e nel centro sociale Ska di Napoli, dopo l’università a Bologna, la laurea all’Istituto universitario Orientale di Napoli e la scoperta del mondo dei centri sociali. Con i genitori e il fratello ha vissuto per anni, fino alla fine del liceo, in un superattico di 350 mq nel centro storico di Benevento, nella lussuosa via Calambra. Appartamento in cui la famiglia Caruso stava in affitto, con un canone di favore. Proprietaria dell’immobile erano infatti le Ferrovie dello Stato, di cui il padre era – oggi è in pensione – un dirigente, chiamato a Benevento dalla sua Calabria per realizzare un importante intervento infrastrutturale sulla rete della città campana. E forse il contrappasso, la carriere edipica di Francesco, comincia proprio così, dal padre. Ingegnere capo delle Fs, governatore regionale dei Rotary, fu propio lui a progettare le infrastrutture dell’Alta velocità a Benevento, un viadotto e il tunnel ferroviario, opera che oggi permette di viaggiare in eurostar da Benevento a Foggia in poco più di un’ora. Strano pedigree per il movimentista che blocca i binari, sabota i cantieri e promette battaglia agli alleati che tentennano sul no alla Tav. «Quando ero piccolo mio padre mi diceva: se vai alla manifestazione ti rifilo due ceffoni. E io col cavolo che ci andavo». Per diventare ribelle Francesco ha aspettato la maturità. Adesso può vantarsi di avere 12 avvocati per le sue 29 cause giudiziarie aperte. Al Rotary ha preferito il Chiapas, ma alle proprietà non ha rinunciato.
Qualcuno dica a Bertinotti che il curriculum del suo capolista in Calabria sembra uscito dai registri di uno yacht club di Montecarlo. O forse il leader già lo sa, perchè non è così nuovo il caso di un antagonista che sotto il materasso nasconde un patrimonio da ricco borghese. Ma Caruso li supera tutti, e anche in questo è un no global sui generis: l’unico che partecipa ai cortei in bicicletta per non faticare, e che a Seattle, dopo un assalto al McDonalds’s interrogato dalla Cnn sui motivi della protesta così rispondeva: «Nun lo saccio, chillo panino è bbuono assai». Ma lo conoscono meglio a Benevento, dove le malelingue stavolta aggiungono: «Tanto se gli va male in politica, i soldi per arrivare a fine mese non gli mancano di certo». Per lui, San Precario non ha bisogno di preghiere.

Commento di Tritone

Mah mi ricorda i discorsi che facevano 80 anni fà un’altra genia di gente, cambia il colore ma non la sostanza… Curiosamente anche lui dava delle pecore a chi non era d’accordo con lui e praticava l’ammorbidimento extraparlamentare tramite mezzi di convinzione quali pallottole…

Commento di stalky

caro Tritone, sono mesi che gira in rete quest’articolo de “Il Giornale” (si…sempre lui…che vuoi fare…mica gli interessano i yacth di Berlusconi, le 13 ville sparse del fratello silvio, dei miliardi nei paradisi fiscali…NOOOOOOOOOOOO…..del resto lui difende gli interessi dei proprietari di yacht e ville abusive, lui è coerentemente un p… di m…., noooooo, il giornale del fratello di berlusconi viene a contare i metri quadri di un orto in calabria, scambiando semplicemente il metro per ettaro!!!!!!
Wow è così son diventato latifondista miliardario senza saperlo…
comunque alla camera c’è depositata la dichiarazione dei redditi, devono essere rese pubbliche per legge…per chiarezza l’ho anche pubblicata su internet sul mio blog.
http://www.altrosud.info/modules.php?name=News&file=article&sid=6

E così, caro Tritone, svanisce non solo il tentativo di infangare ma anche di aggirare le tematiche

Commento di altrosud

Elogio della Follia

Parla la Follia.

1. Qualsiasi cosa dicano di me i mortali – non ignoro, infatti, …..

[SCUSAMI MA E’ TROPPO LUNGO, SE HAI UN LINK INSERISCILO]

Commento di Tritone

Hai o non hai fatto un riferimento al terrorismo delle brigate rosse con l’incipit?

Commento di Walter Giannò

Nel commento al post precedente su trenitalia avevo fatto riferimento dove si faceva riferimento a una nuova piccola bolzaneto.Ora emergono altri particolari inquietanti: http://www.carta.org/campagne/diritti+civili/14943

Notizia che non ho trovato finora su nessuno degli altri media(radio,tv,giornali…). Come mai?

Commento di zciccio

[…] 15 09 2008 Girellando tra i blog sono inciampato in questo e non riuscivo a credere a quello che leggevo. La prima frase è significativa…non ho […]

Pingback di No comment « La finestra di marco 2

Sorridiiii !!!

Commento di Tritone

sorridi and Relax you please!!! Un grande filoso disse: SAGGIO E’ IL TEMPO, PERCHE’ TUTTO RIVELA…

Commento di Tritone

Leggere, interiorizzare, capire, divulgare. thanks!!!

Commento di Tritone

CARISSIMI…..sto solo aspettando la resa dei conti in piazza. I miei parenti mi hanno lasciato in eredità una gloriosa p38 con matricola abrasa. Prima o poi torneranno i tempi in cui tutte le bestie sataniche della destra e i capitalisti globalizzati delle agenzie interinali pagheranno il male fatto. bye

Commento di guido

Francesco Caruso (da wikipedia)

Ha subito una condanna in primo grado, ad un anno e 5 mesi di reclusione, per una rapina (definita “iniziativa di autoriduzione” dai partecipanti) ai danni di un supermercato milanese avvenuta nel 1999[9], assolto poi in appello. Per gli scontri di piazza del 17 marzo 2001[10] è ancora in corso il procedimento penale. Il 3 giugno 2007 è stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione per una irruzione da parte di un centinaio di manifestanti No-Global all’Ipercoop di Afragola. Il 24 aprile 2008 la Corte d’assise del tribunale di Cosenza lo ha assolto, insieme ad altri 12 no global, dall’accusa di “associazione sovversiva e cospirazione contro lo Stato”. In tutti i procedimenti penali cui è sottoposto, Caruso ha scelto di non avvalersi dell’immunità parlamentare.

Ora, il passato non deve pregiudicare le idee di qualcuno, ma con tanti esponenti autorevoli dell’Arcobaleno, se fossi uno che vota Arcobaleno (molto difficile, ma sia chiaro che io non ho votato Berlusconi) e se ci fossero le preferenze dirette, preferirei mandare in Parlamento qualcuno che non ha fatto quelle cose scritte sopra.

Per non parlare del proiettile conficcato in una gamba… Riprendiamo la stessa storia di sempre: se sei un esponente politico o una persona che occupa un ruolo rilevante nelle istituzioni o sei comunque una persona sociale di riferimento non puoi permetterti questi exploit.

Se vuoi rispondere civilmente, sopra trovi nome e link al mio blog.

Saluti,
Walter

Commento di Walter P.

Ho avuto il piacere di conoscere francesco lo scorso anno durante la festa di Liberazione nel mio Paese (sora). E’ veramente un compagno!! lui si che sa stare in mezzo al popolo.
E anche stamane ho avuto modo di ascoltarlo ad OMNIBUS, ed è veramente l’unico a dire le cose come stanno. In politica si deve avere coraggio di parlare, di dire le cose come stanno, continuando così l’italia crollerà. Non posso pensare che siamo governati da “puttane” tolte dalla Cristoforo colombo (nota via di Roma).
Oggi sei stato grande quando hai detto che lo sbarramento deve essere del 70%!! La prox volta dille all’On.Lorenzin che la vedremmo bene a “battere” in compagnia della Carfagna!!

Commento di Marco Urbini

Tu magari non hai voglia di polemizzare, ma ti assicuro che molta gente ha una sola idea di te, cioe’ quella che tu sia una perfetta nullità.

Commento di Giuseppe

Ti ho visto anch’io oggi ad omnibus e devo dire che il tuo raggionamento non fa un piega, se non si usano espressioni forti come quella che hai fatto, non si capirà mai che l’italia sta andando allo sfacello.
Meno male che c’è qualcuno che ha ancora il coraggio di dire la verità.
Dire che la situazione può diventare esplosiva, non vuol dire incitare a farla diventare esplosiva, o fare in modo che diventi esplosiva….
Ma vi rendete conto che oggi moltissime famiglia hanno difficoltà a portare sulla tavola il mangiare?
Quando si ha molta fame si diventa cattivi…..

Commento di Billy82

[…] Per leggere il post interamente cliccare qui […]

Pingback di Parole come pietre « Cardiopatik’s Weblog

daccordo con te,a fronte di un’iformazione che non da più spazio al mondo del lavoro,e quando lo fa biasima le lotte dei lavoratori trasformando truffaldinamente la rivendicazione di giusti salari e diritti in rivendicazione di privilegi,non rimane altro che gridare finche si ha voce.ma attenzione la misura è colma e persoanlmente mi auguro il vaso trabocchi,questo paese dalle coscienze addormentate si sveglierà solo con una scossa del 10° grado

Commento di paolo papillo

caro paolo papillo, scommetto che stavi sentendo radio 24 prima del mio intervento.
Io sono rimasto allucinato dalla telefonata dell’ascoltatore prima di me e dalle conclusioni del conduttore…insomma la colpa del disastro alitalia non è dei gioverni e del managment che si sono succeduti in questi anni, ma dei lavoratori!!!!! Dei loro privilegi!!!!!!!

Commento di Francesco Caruso

ciao francesco,sono un camionista e seguo sempre le trasmissioni radio dove si puo’ intervenire .e intervengo cantadogliele,tant’è vero che Cruciani mi censura e non mi fa piu andare in diretta.ti do il mio cell se mi chiami mi fara piacere,ti dirò della mia battaglia solitaria che porto avanti.con affetto.paolo 3392244257

Commento di paolo papillo

[caro paolo papillo, scommetto che stavi sentendo radio 24 prima del mio intervento.
Io sono rimasto allucinato dalla telefonata dell’ascoltatore prima di me e dalle conclusioni del conduttore…insomma la colpa del disastro alitalia non è dei gioverni e del managment che si sono succeduti in questi anni, ma dei lavoratori!!!!! Dei loro privilegi!!!!!!!]
Quoto ascolto anch’io radio 24 e devo dire che il conduttore, Cruciani, è sempre ma sempre di parte, nel dare la colpa hai lavoratori che dovrebbero secondo lui ridursi lo stipendio e lavorare di +, per cosa, salvare air one, e quando qualcuno lo fa’ notare cambia immediatamente argomento, è una vergogna.

Commento di Billy82

FATELO ANCHE VOI,

TELEFONATE INTERVENITE IN DIRETTA NELLE TRASMISSIONI OVE E’ POSSIBILE,NOI NON ABBIAMO NE RADIO NE TELEVISIONI E ALLORA ANDIAMO NELLE LORO.ATTENZIONE PERCHE’ METTONO DEI CENTRALINI FILTRO,PER SUPERARLI FACCIAMO DOMANDE CHE POSSANO PIACERE AL CONDUTTORE E POI UNA VOLTA IN DIRETA SPUTIAMOGLI IN FACCIA A QUESTI SERVI DELL’INFORMAZIONE.DUE BELLI ESEMPI DI FALSA INFORMAZIONE SONO FORBICE SU RADIO1 E CRUCIANI SU RADIO 24.QUESTI MANIPOLATORI DELLA REALTA’ SONO UN CANCRO PER LA DEMOCRAZIA. UNA DEMOCRAZIA NON PUO’ DEFINIRSI TALE SE NON HA UNA VERA INFORMAZIONE.
TELEFONATE TELEFONATE TELEFONATE TELEFONATE;

RADIO 24 “La zanzara” dalle 19 alle 21 telefonando al 800240024.mail: lazanzara@radio24.it.
RAI.”zapping”radio rai 1 dalle 19.30 alle 21 telefonare al 800055101.
mail; zapping@rai.it

Commento di paolo papillo

ANDATE A SENTIRE IL MIO INTERVENTO E VE NE RENDERETE CONTO COME PER QUESTI “SIGNORI” GIORNALISTI NOI SIAMO SOLO SUDDITI.
MANDO ANCHE DUE RIGHE A FORBICE SE VI VOLETE ASSOCIARE MI FAREBE PIACERE.

zapping@rai.it

sig.Forbice,mi riferisco alla mia telefonata durante la trasmissione del 11 cm,Paolo Pani da Prato,come al solito, e nel silenzio complice dei suoi asserviti ospiti, lei mi ha trattato con la maleducazione che la contraddistingue chiudendomi il telefono in faccia.La critica al potere attuale non le và giù e non avendo argomenti da opporre chiude la comunicazione.Si ricordi che pur nella sua autonomia da “giornalista”lei è un dipendente RAI è deve rispetto a chi la paga,tutti noi.
Impedire l’esposizione,in modo civile, di argomenti che lei non condivide è antidemocratico e purtroppo vigliacco visto che lei può decidere in ogni momento di togliere la parola all’interlocutore che telefona.troverà tutto questo in vari blog ormai, grazie a persone come lei, unici punti di informazione libera.con disistima. Paolo Pani
———————————————————————————————————————–
CONTINUA LA MIA BATTAGLIA CONTRO LA FALSA INFORMAZIONE

A PROPOSITO DI FALSA INFORMAZIONE ANDATE AD ASCOLTARVI IL MIO ULTIMO INTERVENZO A “ZAPPING”E SENTITE CON CHE ARROGANZA E MALEDUCAZIONE IL CONDUTTORE FORBICE TRATTA CHI DICE COSE CHE DISTURBANO IL MANOVRATORE;MI CHIUDE IL TELEFONO IN FACCIA,IO SONO UN CITTADINO CHE PAGA FORBICE,PAGANDO IL CANONE RAI, E QUESTO MI TRATTA A PESCI IN FACCIA…
IL MIO INTERVENTO A NOME PAOLO PANI AVVIENE A 46.20 MIN DALL’INIZIO DEL MP3.

PUNTATA DELL’ 11 SETTEMBRE:

http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=1970

Commento di paolo papillo

Visto che il mio commento precedente è stato cassato, ci riprovo (democrazia?). Come vedo i commenti abbondano di termini come “battaglia”, “sputiamogli in faccia”,”lotte”,”proiettili” ecc., ma io credo che Caruso non faccia altro che politica dando in pasto ai “compagni” quello che vogliono sentirsi dire(legittimo per carità). Elezioni europee? (però bella carriera) Il nostro ha imparato e ne tira fuori una da infiammare il bacino elettorale, giusto che se ne parli un po’(come fa Bossi ogni tanto). I seguaci si bevono il grande gesto, felici del loro leader, finalmente c’è un nemico da combattere ( di solito chi non è daccordo) e tutti sono contenti. Certo, è più facile vestire una divisa scagliarsi contro qualcosa che far girare le rotelle e qualche volta dubitare. Mi piacerebbe parlare con Caruso magari seduti a tavola, forse si toglierebbe la divisa, forse riuscirei a comprenderlo un po’ di più, non a condividere le sue idee, ma a comprenderlo sì. Se invece continuate a parlare di pistole posso solo dirvi (come si dice dalle mie parti) :”Andate a lavorare!”

Commento di marven72

caro marven72, mi dispiace aver cancellato il tuo commento ma l’ho fatto per errore, del resto lascio tutti i commenti, anche quelli comprensivi di insulti, figurati il tuo che invece mi sembra cogliere molto un lato del problema mio personale che mi attanaglia da anni.
mi spiego: dico, faccio, scrivo tante cose, e tantissimi compagni lo sanno, ma al 99,9% della popolazione, arrivano solo i messaggi bypassati dai mass-media che guarda caso sono sempre e solo lo 0,01% di quello che dico e che faccio.
Ne vien fuori così una visione distorta, l’altro giorno sull’autobus un anziano mi si avvicina e mi guarda come se fossi un marziano, “ma lei è quello…….” tutto attonito, preoccupato, “si sono io”…..gli rispondo e lui “oh Gesù. ed io mica credevo che fossi un ragazzo….così”.
Così come, mi scusi?????
e lui “cosi, così normale!!!!!”.

comunque questo blog serve per fare un pò di elettroshok sociale, ma anche per strappare la divisa che mi hanno appiccicato, una divisa che però traspare solo attraverso il tubo catodico, per cui basta che ci vediamo dal “vivo”, le occasioni non mancano, il 27 a chiaiano, l’11 o il 17 a roma, le assemblee, e volentieri possiamo parlare dei dubbi (che sono molti) e non delle certezze (che sono sempre meno!!!).

Commento di Francesco Caruso

caro paolo, beato te che tieni la pazienza di star dietro a Forbice o Cruciani.
La prox volta che mi chiama non credo troverò il garbo e la pazienza di rispondere alle sue domande banali e ai suoi luoghi comuni.
se mi vuoi contattare privatamente, ti lascio la mia mail: striker@ecn.org

ciao

francesco

Commento di Francesco Caruso

Ma, con tutto il rispetto a me sta storia dell’informazione mi sembra un po’ un paravento dietro al quale nascondersi. Non ti viene data voce? Beh, se spari cazzate (scusa,ma ci sta), se “ami gli sport di contatto” (vedi la testata precedente del blog) non hanno poi tutti i torti. Non avete capito ancora (questo è lo sbaglio che vi ostinate a fare) che gli italiani non sono cerebrolesi drogati di TV. Finchè non capite questo, finchè anche tu Francesco non ti rendi conto che “o vittoria o muerte” non funziona, che non siamo nelle piantagioni di caffè, sarà sempre molto difficile, non che qualcuno ti faccia parlare, ma che qualcuno ti ascolti.

Commento di marven72

provare a cambiare le cose
nn piu nel globale ma nel locale
difendere il territorio

trovare energie e antagonismi

sani e nn malate da finti rivoluzionari
ubriachi piu di se stessi che di alchool

nn si puo sperare che quello che si compie sia raccontato alla tv o in canali istituzionali
la rete e’ il secondo

la vita vera deve seminare o far sparire
l illusione della globalizzazione
e delle guerre che si tira con se

vivere e respirare nn raccontare nulla
alla fine la vittoria sara’ Ns
di che ci si preoccupa ?

Commento di desnos




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