AltroSud, il Blog/Shock di Francesco Caruso, scosse di defribillazione scritta per far riprendere i cuori a battere e le menti a pensare


IL G8 A L’AQUILA TRA ECCEZIONALITA’, DEMOCRAZIA E PROFANAZIONE
giugno 28, 2009, 4:12 pm
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Il rilancio dello stato d’eccezione: il g8

Il prossimo G8 si terrà a L’Aquila e per chi è cresciuto sulle barricate di Genova non può resistere al “richiamo della foresta”.
La profonda crisi del sistema neoliberista, il crollo delle sue fragili impalcature impiantate nei flussi della finanziarizzazione, mostrano la ragionevolezza delle denunce e delle istanze ormai decennali del movimento dei movimenti.
La scelta di L’Aquila per il vertice G8 nasce proprio con l’ignobile intento di utilizzare il dramma dei terremotati come fonte di rilegittimazione di quel rito cerimoniale di ostentazione del potere globale, all’interno dello spazio “pieno” dello stato di eccezione in vigore nel contesto aquilano.
L’obiettivo fin troppo evidente è occultare la crisi e l’insostenibilità dei paradigmi dominanti, riposizionando la sfida in uno degli spazi più impregnati di quello stato d’eccezione permanente nel quale la pienezza del potere appare nella sua forma elementare e fondativa, Continua a leggere

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khaled è morto
giugno 22, 2009, 1:44 pm
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E’ morto stanotte per infarto, Khaled Hussein, un anziano palestinese di ormai 79 anni richiuso da 14 anni nelle carcere italiane per scontare una condanna all’ergastolo per il sequestro della Achille Lauro.
E’ morto in una cella del braccio speciale del carcere di Benevento, una sorta di piccola “Guantanamo” nella quale sono reclusi tutti i detenuti in Italia per il reati di matrice islamica.
In questo reparto E.I.V. (Elevato Indice di Vigilanza), i detenuti hanno le finestre sigillate da lastre di plexiglass che non permettono non solo di guardare all’esterno, ma anche il necessario ricambio di aria.
Il torrido caldo di questi giorni deve essere stato fatale per il cuore già malandato di Khaled: da anni sofferente, come certificato clinicamente, di seri problemi di salute, non gli è mai stato permesso di curarsi adeguatamente.
Per questo è opportuno parlare di un assassinio di stato, perchè Khaled è morto per la lentezza della burocrazia penitenziaria e la cecità del tribunale di soverveglianza: da mesi il suo legale aveva chiesto un permesso di pochi giorni per motivi di salute, per permettergli di poter usufruire delle cure mediche di cui necessitava.
pochi mesì fà l’ho incontrato per l’ultima volta in carcere e mi ha lasciato quell’incontro un profondo senso di tristezza e indignazione, perchè un anziano di 79 anni non può vivere e morire in quelle condizioni.



Roma, martedì 16 giugno ore 12 piazza Montecitorio PRESIDIO DEI TERREMOTATI AQUILANI
giugno 14, 2009, 7:11 pm
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Forti e gentili si, fessi no!

Sit-in con i Comitati dei Cittadini terremotati, sfollati e accampati saremo tutti davanti il Parlamento dove stanno decidendo il nostro futuro!

· 100% ricostruzione – non siamo terremotati di serie B!

Questo Parlamento deve garantirci la riparazione di tutti i danni, così come promesso nei proclami televisivi. Contributi che coprano il 100% dei danni effettivamente subiti non solo da tutte le case, ma anche dalle attività produttive, culturali, etc.. non un centesimo più non un centesimo di meno. Finanziamenti in tempi certi e a fondo perduto. Ora servono soldi non giochi di prestigio. Continua a leggere